Massimo Bruni
Campione del mondo di Pizza in Pala
Massimo Bruni, classe 1971, non è semplicemente un pizzaiolo pluripremiato; è un nome di riferimento nel panorama internazionale dell’arte bianca, un uomo la cui storia si legge come un romanzo di formazione.
Il suo percorso è un intreccio magnetico di passione, resilienza e un legame indissolubile con le proprie radici abruzzesi: una formula magica che ha trasformato un’eccellenza locale in un trionfo globale.
Il destino di Bruni sembrava inizialmente scritto sull’erba dei campi da calcio, ma il sogno sportivo venne interrotto bruscamente da un infortunio. Come spesso accade nelle grandi storie, una porta chiusa ha aperto un portone oltreoceano.
A vent’anni, Massimo si trasferisce negli Stati Uniti per inseguire la musica, ma è a Philadelphia che avviene l’incontro decisivo con la farina. Durante una serata conviviale, la sua voce e le canzoni popolari abruzzesi colpiscono la proprietaria di un panificio locale.
Fu lì che, sotto la guida di un esperto fornaio polacco e con il supporto epistolare delle ricette inviate dalla madre dall’Italia, Bruni iniziò a decodificare i segreti della fermentazione e della panificazione.

