Manolo Collovigh
Il “classico” della pizza
"Non smettere di sognare, solo chi sogna può volare."
— Peter Pan
— Peter Pan
A volte i sogni nascono dal caso o forse dal destino e, senza accorgersene, prendono forma fino a diventare realtà. È quanto successo a Manolo Collovigh, giovane friulano e titolare di “Pizza 20e20” a Udine, che ha conquistato il primo posto nella categoria Pizza Classica al Campionato Mondiale della Pizza di Parma, anche se ancora non ci crede. Un percorso costruito negli anni, tra passione, lavoro e un legame forte con la propria terra, il Friuli, che lo ha portato sul gradino più alto del podio.
SEI GIOVANE, GIÀ TITOLARE DI UNA PIZZERIA E CAMPIONE DEL MONDO. COME NASCE TUTTO QUESTO?
È una questione incredibile, perché magari uno neanche ci spera. Io partecipo al Campionato del Mondo come concorrente da quattro anni. Questo è stato il mio quarto campionato, l’anno scorso avevo comunque ottenuto ottimi risultati. Quest’anno invece è successa questa cosa.
La mia passione per la pizza nasce tanto tempo fa. Ho sempre accompagnato mio padre nel suo lavoro di imprenditore nella ristorazione, tra pizzeria e scuola di formazione. Lui partecipa al Campionato dal 2013, quindi io l’ho sempre seguito. Sono tredici anni che vengo al campionato, esattamente tredici. Da lì è nata la mia passione. Nel 2019, ho iniziato a fare più sul serio. È arrivato il Covid, ero all’ultimo anno di scuole superiori e ho interrotto il percorso scolastico, siamo stati obbligati a fermarci. Ho iniziato a lavorare più intensamente e tre anni dopo ho aperto la mia pizzeria a Udine, nel 2022.
