PIZZA E PASTA ITALIANA

Dal 1989

PIZZA E PASTA ITALIANA

Dal 1989

Mensile di Pizza, Pasta, Enogastronomia e Cultura

Pizza e Pasta italiana

La rivista nata nel 1989, è la più conosciuta al mondo nel settore specifico e più generalmente nel settore Ristorazione con pizza e Ristorazione classica. Oltre 25 anni di editoria specializzata per operatori del settore. Sfoglia la rivista online: tutto quello che succede nel mondo pizza, e non solo, viene riportato con precisi reportage, rubriche e redazionali.

Editoriale del mese

Un altro anno è trascorso, il 29° nella storia di questa rivista, anche questo ricco di novità per il mondo della pizza. Lo scorso aprile a Parma abbiamo visto il grande Heinz Beck, fra i massimi chef internazionali, cuoco e chef vero - non attore televisivo, cosa poco seria per un cuoco, specie se imperversa a tutte le ore su tutti i canali, privilegiando gli spot pubblicitari rispetto al lavoro in ristorante – presentare una pizza innovativa ricorrendo anche all’acqua di pomodoro per l’impasto. E di notizie ne abbiamo visto molte, come quelle riportate dalle Guide delle pizzerie, a mio avviso poco fidabili, poiché trascurano i pizzaioli veri, quelli che hanno dedicato anni allo studio, alla sperimentazione, ai confronti internazionali, alla scelta delle farine giuste, alla ricerca di ingredienti di primissima e garantita qualità ed hanno sempre le pizzerie piena di clienti.
 
Ma un’altra considerazione mi preme trasmettere ai nostri lettori. Vado tutti i giorni in una fornita edicola per prendere e consultare, oltre ai miei soliti quotidiani, le riviste di cucina e quasi sempre resto deluso. Trovo, infatti, montagne di ricette, spesso più spettacolari che realizzabili (come alla “Prova del Cuoco”), ma quasi nulla sulla storia dei prodotti, sulla storia dei piatti, sulle caratteristiche, ad esempio, dei diversi oli extravergini d’oliva, sul loro costo (diffidare se al supermercato costa meno di 10-12 euro al litro), sugli splendidi prodotti d’altissima qualità presenti in tutta la penisola. Come dire che la cultura sembra non appartenere al mondo della cucina, e questa è una stranezza inaccettabile. Ma c’è, fortunatamente, chi va contro corrente e ama e promuove la cultura alimentare e gastronomica e cito, fra i tanti, la presidente dei food blogger Anna Maria Pellegrino e il suo blog “la cucina di qb”, dove ogni prodotto, ogni piatto è collocato storicamente e sono sempre illustrate le caratteristiche nutritive ed è un blog molto bello e interessante.
 
Ci piacerebbe che le riviste e le trasmissioni TV dedicate al cibo regalassero ai lettori e agli ascoltatori un po’ di cultura, di storia, di merceologia e ponessero in primo piano i tanti ottimi prodotti italiani. E a proposito di questi ultimi, inizieremo con il numero di gennaio una nuova importante rubrica, curata dalla giornalista enogastronomia Caterina Vianello, e presenteremo, mese dopo mese, il fiordilatte, il pecorino romano, la bresaola della Valtellina, il carciofo violetto di Sant’Erasmo (Venezia), il prosciutto crudo, il formaggio di capra, i molluschi dei nostri mari, la mozzarella di bufala, i funghi e i tartufi autunnali, la mortadella, i formaggi erborinati. Una bella serie di prodotti dei quali racconteremo su queste pagine la storia, le caratteristiche nutrizionali e il loro impiego in cucina e in pizzeria. Questo è un nostro nuovo impegno a servizio dei nostri lettori e, soprattutto, di una seria cultura alimentare.  Con l’augurio che trovi il vostro consenso e vi accompagni, mese dopo mese, anche il prossimo anno. 
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di Giampiero Rorato