PIZZA E PASTA ITALIANA

Since 1989

PIZZA WORLD CHAMPIONSHIP

Rankings

PIZZA E PASTA ITALIANA

Since 1989

PIZZA WORLD CHAMPIONSHIP

Rankings

Mensile di Pizza, Pasta, Enogastronomia e Cultura

Pizza e Pasta italiana

The magazine born in 1989 is most renown worldwide by professionals and more in general by the food service industry. More than 25 years of specialized publishing business for professionals. Browse through the online magazine – we keep the world’s professionals up-to-date and in touch: trends, products and technology news, in depth studies and surveys and special issues.

Editoriale del mese

In un periodo di grandi incertezze, con situazioni molto problematiche in divere parti del pianeta, per guerre, carestie, fame, mancanza di lavoro, dittature, ecc. ci sono degli squarci di grande positività che invitano a non perdere la speranza. Fra questi – e lo dico con piena convinzione – il fantastico mondo della pizza, giovane, esuberante, creativo, serio, gioioso, competente, desideroso di continuamente imparare e migliorare.
 
Ce lo ha appena confermato il 28° Campionato Mondiale della Pizza, un evento straordinario, con i tantissimi concorrenti arrivati da ogni parte del mondo, oltre che per gareggiare, anche e, in molti casi, soprattutto, per consolidare amicizie nate negli anni e nei decenni precedenti, comunque sempre per imparare, conoscere novità, tecniche nuove e l’evoluzione in atto nei Paesi di punta, fra i quali va indicato il Giappone, i cui pizzaioli, dopo aver partecipato per anni, umilmente, al Campionato Mondiale, da un po’ di tempo sono esplosi, ostrandosi – sicuramente quelli arrivati a Parma – solidi, intelligenti e ammirati professionisti. L’evento di Parma ha poi messo in luce altri valori, a partire dal made in Italy, dai prodotti italiani per il mondo della ristorazione e della pizza che hanno conquistato anche le piazze più difficili, dagli USA alla Cina e all’Australia. Forni per pizzeria, attrezzature, farine, prosciutti, formaggi e, in primis, il ParmigianoReggiano, mozzarelle e altro ancora.
 
C’è dunque nel mondo ancora spazio per i prodotti italiani, per l’intelligenza e la creatività italiana e questo dovrebbe spronarci, tutti, a non mollare, a rimboccarci quotidianamente le maniche, a non fermarci, sapendo che l’Italia non è un’isola, che le fortune dell’Italia sono legate alla nostra capacità di essere presenti sul mercato mondiale non solo economicamente, ma politicamente. Da soli non si è nessuno, collegati in rete con gli altri Paesi, a cominciare dall’Europa, siamo una potenza. L’Europa, con 500 milioni di abitanti, se fosse convintamente unita, se non vi fossero i dannosi microsovranismi, sarebbe il comparto politico ed economico più importante al mondo.
 
A Parma i pizzaioli d’ogni continente hanno mostrato fra loro amicizia e solidarietà, offrendo al mondo un esempio di alta civiltà che rappresenta una lezione per quei molti, che, per incultura o  psedofurbizia, credono che chiuderci in casa sia la nostra salvezza. I pizzaioli a Parma hanno insegnato che è vero il contrario.
autore.jpg

di Giampiero Rorato

Magazine's Official App

The magazine's official app offers an advanced way of interacting with content by accessing ever-new multimedia content such as videos, galleries, data sheets and much more. Find out what the world is behind, or rather to the side of the magazine!