1° Campionato Pizzaioli d’Italia

Da febbraio prende il via un nuovo ciclo di competizioni organizzate da Pizza e Pasta Italiana e dedicata alla pizza e ai pizzaioli. La pizza negli ultimi anni è cambiata e si è evoluta di conseguenza la redazione ha deciso di organizzare un percorso di gare a “tema” per esaltare gli ingredienti tradizionalmente più usati in pizzeria inseriti in un contesto contemporaneo, ed un impasto a discrezione del concorrente. Si comincia con Rimini, in occasione di Beerattraction, il prossimo 18 febbraio.  La prima assoluta sarà la Pizza in Rosso, una gara dove verrà esaltato il pomodoro, che dovrà essere ingrediente principale e obbligatorio per tutte le pizze in gara. Una riscoperta di uno degli ingredienti principali dell’agricoltura italiana nonché di un frutto che presenta centinaia di sfaccettature, sfumature e sapori da valorizzare.
 
 
Regolamento
 
 
 
Al 1° Campionato Pizzaioli d’Italia, organizzata da “Pizza e Pasta Italiana”, possono partecipare tutti i pizzaioli/le appartenenti a qualsiasi Associazione di categoria, oppure a titolo personale o in rappresentanza della propria pizzeria che abbiano compiuto i 16 anni di età.

Ogni concorrente userà i propri prodotti, compreso l’ingrediente principale della gara a cui parteciperà (pomodoro, pesce, mozzarella ecc.). Se richiesto, l’organizzazione fornirà gli utensili di normale uso e la custodia del proprio impasto sarà di esclusiva responsabilità del concorrente stesso.

Al via del Giudice di Gara, il pizzaiolo preparerà la sua pizza, la cucinerà, la mostrerà alla Giuria sul proprio piatto o supporto di presentazione entro un tempo massimo di 12 minuti. La pizza verrà presentata intera e quindi tagliata a spicchi e data in assaggio alla Giuria esclusivamente sui piatti dell’organizzazione.

La pizza dovrà essere presentata direttamente dal concorrente, gli eventuali aiutanti non potranno parlare con la Giuria e dovranno indossare anch’essi la divisa da pizzaiolo/la. Sarà possibile accompagnare la pizza con una bevanda appropriata ma sarà severamente vietato inserire utensili, piatti, posateria e quant’altro a preparazione dei tavoli delle giurie o offrire piccoli omaggi e ricordi alla Giuria, pena la squalifica. La pizza dovrà avere una forma tondeggiante ed essere cotta in forno, direttamente sul piano refrattario.

I giudici attribuiranno alla pizza un punteggio che va da 1 a 100 rispettivamente per ciascuna delle qualità richieste. I voti dati da ogni giudice verranno sommati e il totale matematico determinerà la posizione in classifica.

Il giudizio della Giuria è definitivo ed inappellabile. Non sono ammessi ricorsi tramite prove video né di qualsiasi altra natura. Eventuali reclami potranno comunque essere trasmessi alla Segreteria di redazione.

L’organizzazione si riserva di apportare qualsivoglia modifica allo scopo di migliorare lo svolgimento della manifestazione stessa.

I concorrenti potranno indossare la divisa della propria associazione o gruppo oppure la divisa del proprio locale ma non potranno indossare marchi commerciali di qualsiasi genere o tipo ed insegne di aziende non presenti come sponsor alla manifestazione.

Il singolo concorrente della singola pizzeria potrà partecipare ad un massimo di due distinte tappe.

Si qualificano di diritto alla finalissima i primi 5 classificati di ogni tappa. La finalissima a differenza delle tappe di qualificazione vedrà i pizzaioli coinvolti in una prova che conosceranno solo il giorno stesso, con ingredienti forniti direttamente dall’Organizzazione.

Il vincitore della gara dovrà dare la disponibilità gratuita alla partecipazione ad un evento su richiesta dell’Organizzazione in Italia o all’estero.
 
 
 
 
1° CAMPIONATO PIZZAIOLI D’ITALIA
le selezioni e il tema delle prime gare
 
18 Febbraio, Rimini
“LA PIZZA IN ROSSO”
"La Pizza in Rosso" è la pizza con il pomodoro valutata da una Giuria qualificata in base a GUSTO e COTTURA. Sono escluse dalle gare le pizze dessert e le pizze tagliate e farcite come panini.  Tutte le pizze dovranno avere come ingrediente commestibile obbligatorio e principale il pomodoro, accettato in una delle sue declinazioni (salsa, passata, pezzettoni, intero, a filetti, confit ecc..). Tutti gli altri ingredienti di farcitura saranno a scelta libera del pizzaiolo mentre l’uso a scopo puramente simbolico/decorativo del pomodoro nella ricetta non sarà preso in considerazione ai fini della valutazione.
 
19 Febbraio, Caorle - VE
“LA PIZZA DI MARE”
“La Pizza di Mare” è il tema di questa gara, tutte le pizze dovranno avere come ingrediente commestibile, obbligatorio e principale un prodotto di mare (mollusco, polpa di pesce, crostaceo, frutto di mare). Tutti gli altri ingredienti saranno a scelta libera del pizzaiolo, mentre l’uso a scopo puramente simbolico/decorativo dell’ingrediente di mare non sarà preso in considerazione ai fini della valutazione. La valutazione di ogni pizza verrà effettuata seguendo criteri di gusto e cottura.
 
25 Febbraio, Marina di Carrara
“LA PIZZA IN BIANCO”
“La Pizza in Bianco" è la pizza preparata con mozzarella di latte vaccino o di bufala, valutata da una Giuria qualificata in base a GUSTO e COTTURA. Sono escluse dalle gare le pizze dessert e le pizze tagliate e farcite come panini.  Tutte le pizze dovranno avere come ingrediente commestibile obbligatorio e principale la mozzarella (di bufala o di latte vaccino), nelle sue declinazioni in cottura o a fine cottura. Sono ammesse le burrate e la stracciatella, ma non i formaggi a pasta filata o morbida (che comunque potranno essere inseriti come ingredienti di farcitura extra a discrezione del pizzaiolo). Tutti gli altri ingredienti per la farcia saranno a scelta libera del pizzaiolo mentre l’uso a scopo puramente simbolico/decorativo della mozzarella nella ricetta non sarà preso in considerazione ai fini della valutazione.
 
 
Le successive gare verranno comunicate nei prossimi numeri di Pizza e Pasta Italiana.
Per iscrizioni: 
+ 39 0421 83148